@fotopavia su Instagram

lunedì 3 luglio 2017

UGO CEI CI RACCONTA I SUOI TOUR FOTOGRAFICI

Oggi facciamo quattro chiacchiere con Ugo Cei, fotografo  premiato nel mese di aprile dalla nostra galleria @fotopavia per uno scatto aereo bellissimo che racchiude i luoghi simbolo della nostra città.
Ugo ci racconti come è nata questa fotografia che è stata molto apprezzata dagli amici della nostra gallery?
Questa è stata una delle mie prime fotografie aeree. Avendo da poco acquistato un "drone" DJI Mavic Pro, mi sto divertendo a fare foto dall'alto a Pavia e dintorni.
Una di quelle che volevo fare da tempo era una vista d'insieme della città e quale posto migliore per volare lontano dalle case che il Parco VUL? Avendo scelto il luogo, ho solo dovuto aspettare una sera con delle nuvole in cielo per avere un tramonto con dei bei colori.
Quello che dico sempre ai miei studenti è che la prima cosa che devono cercare per realizzare un'immagine gradevole è la luce.
Facciamo un passo indietro, sei un fotografo professionista, ci sveli com'è nata la tua passione fotografica?
Non posso dire che la mia passione abbia una precisa data di nascita. Ho sempre avuto una macchina fotografica con me durante i miei viaggi, ma mentre all'inizio ero solo interessato ai ricordi delle vacanze, con il tempo ho cominciato a capire che la fotografia poteva essere anche un modo di esprimersi tramite le immagini, la curiosità si è trasformata in passione e la passione in professione. Ci tengo però a dire che ancora oggi scatto per passione. Senza quest'ultima, la professione sarebbe arida.
Viaggi, belle arti, paesaggi e ritratti sono i tuoi campi d'azione che traduci sempre in scatti d'autore, ci parli di come nascono le tue foto?
Nella maggior parte dei casi nascono da un'attenta pianificazione. Non potendo viaggiare a tempo pieno, cerco sempre di sfruttare al massimo ogni occasione che ho per fare foto. Di conseguenza, quando devo visitare un posto nuovo mi informo sempre sugli "spot" migliori e le ore del giorno più indicate. In questo caso porto sul posto una attrezzatura completa, con cavalletto e diverse lenti.
Altre volte mi piace semplicemente girare a caso per una città, con una piccola fotocamera in mano (in questo caso uso la mia Fuji X100s) e catturare tutto quello che attrae la mia attenzione.
Quali macchine fotografiche e ottiche preferisci?
In aggiunta alla già citata X100s, al momento uso una Fujifilm X-T2, per la quale possiedo un corredo di lenti abbastanza completo, ma la mia lente preferita è lo zoom 16-55mm F2.8, che resta attaccato alla X-T2 quasi costantemente.
Il tuo sito internet oltre a raccogliere i tuoi scatti più belli ha una serie di pagine dedicate agli appassionati di fotografia, ci spieghi cosa possano trovare i visitatori che entrano nel tuo sito
Per prima cosa, onde evitare sorprese, preciso che il mio sito (https://ucphoto.me) è interamente in lingua inglese, semplicemente per il fatto che in questo modo posso raggiungere un pubblico più vasto.
In questo momento sono in una fase di transizione da un semplice blog di pensieri a caso verso una raccolta di risorse che spero possano essere utili a molti.
La maggior parte degli articoli che vi si possono trovare appartengono a una di queste due categorie. La prima, "Learning Resources", raccoglie tutorial e articoli informativi sui più disparati aspetti della tecnica fotografica.
La seconda, "Travel Stories", comprende articoli su numerose località e paesi del mondo (Italia, Grecia, Stati Uniti, Marocco, Oman, Iran, Australia, Austria, Giappone, Spagna, Norvegia, Scozia, Croazia, etc.) viste con l'occhio del fotografo. Alcuni di questi articoli sono scritti da me, mentre per altri mi avvalgo della collaborazione di un gruppo di scrittori ospiti. Se qualcuno dei vostri lettori fosse interessato a collaborare con noi, può trovare tutte le informazioni qui: https://www.ucphoto.me/write-for-this-website/.
Parlando di social network, che rapporto hai con instagram e perché hai deciso di aprire un profilo?
Come con tutte le reti sociali, con Instagram ho un rapporto di amicizia "a distanza". Io tendo a usare le reti sociali soprattutto come strumento per farmi conoscere e poco o nulla per discutere di vicende familiari, sport, politica o qualsiasi altro argomento non attinente la fotografia. Instagram è semplicemente un altro canale. Visto che sembra essere uno dei più efficaci al momento, lo uso appena posso.
Una curiosità, tutti i tuoi commenti postati su instagram e la presentazione stessa del tuo sito sono in lingua inglese, ci spieghi il perché di questa scelta?
Come dicevo sopra, il motivo è semplicemente quello di raggiungere un pubblico molto più vasto. Per tutto il Medioevo e fino a Galilei e oltre, la lingua franca della cultura è stata il latino. Isaac Newton scriveva in latino! Oggi la lingua franca della tecnologia e della cultura è l'inglese, quindi scrivo in inglese.
Molti amici italiani mi chiedono di offrire almeno una traduzione in italiano dei miei articoli, ma io generalmente rifiuto. Se proprio dovessi fare delle traduzioni, perché in italiano e non piuttosto in spagnolo o in cinese, visto che coloro che sanno leggere queste lingue sono molto più numerosi? Se volessi veramente raggiungere un pubblico che non legge l'inglese, pagherei un traduttore cinese!
Ci parli della tua attività di istruttore che eserciti attraverso l'organizzazione di tour fotografici nei luoghi più belli d'Italia
Qualche hanno fa, insieme a un amico, ho fondato Mediterranean Photo Tours (https://mediterraneanphototours.com) per offrire tour fotografici intorno al Mediterraneo e non solo in Italia. Al momento abbiamo a catalogo tour delle Cinque Terre, di Venezia e della Isole Cicladi (Grecia). L'idea è quella di combinare viaggi e fotografia, portando la gente a vedere alcuni dei posti più belli che il nostro mare ha da offrire, ma non solo. Oltre all'aspetto fotografico, offriamo anche esperienze culturali ed enogastronomiche. Speriamo di potere a breve allargare l'offerta ad altre località.
Pensi che Pavia e la sua provincia si possano candidare come location per un prossimo tour di Ugo Cei?
Non abbiamo programmi in tal senso al momento, ma non si può mai dire. Quello su cui stiamo lavorando, e che spero di potere annunciare a breve, è un workshop a Milano e dintorni (quindi potenzialmente anche a Pavia) in collaborazione con un famoso fotografo americano. Il workshop coprirà gli aspetti di fotografia urbana o "street" e quelli di paesaggio. Per quest'ultimo potremmo includere uscite in posti come il Lago di Como, la Riviera Ligure o, perché no, l'Oltrepo Pavese.
In aggiunta, offriamo anche tour "on demand" per chi volesse spendere un weekend a fotografare località dell'Italia settentrionale, in pratica tutto quello che sta in un raggio di 300km da Milano. Quindi se qualcuno volesse esplorare la provincia di Pavia, noi siamo disponibili ad accompagnarli. Tutte le informazioni sono disponibili qui: https://mediterraneanphototours.com/on-demand-tours/
Domanda finale: sappiamo che organizzerai nel 2018 un workshop a Venezia, ci parli di questa iniziativa?
Si tratta in realtà di due tour, entrambi volti a scoprire le bellezze di Venezia (alcune delle quali poco conosciute ai più).
Poiché si svolgono durante il Carnevale, abbiamo anche organizzato una serie di sessioni private con alcune delle maschere più belle e popolari, per dare la possibilità ai nostri studenti di fotografarle con calma, al di fuori della ressa e della confusione a cui è sottoposto chiunque non goda di un rapporto privilegiato con le maschere, come il nostro. Se qualcuno è interessato, può trovare tutte le informazioni necessarie qui:
https://mediterraneanphototours.com/venice-and-the-magic-of-the-carnival/, ma è bene che agisca in fretta, perché questo tour (così come tutti gli altri) andranno probabilmente "sold out" mesi prima della data d'inizio.

Nessun commento:

Posta un commento