@fotopavia su Instagram

mercoledì 20 gennaio 2016

OGGI VI PRESENTO @labellabologna




di Pietro Rizzi

Da quando ho deciso di scandagliare Instagram come solo i cercatori dell’oro del Klondike sapevano fare, alla ricerca dei profili più originali e sorprendenti, ho incrociato sul mio cammino davvero tanti talenti che quotidianamente contribuiscono a valorizzare città e paesaggi. Qualche settimana fa mi trovavo almeno col pensiero in Emilia Romagna e non ho potuto fare a meno di notare @labellabologna una galleria di condivisione fotografica dedicata al capoluogo emiliano che ha in Sergio Zuppiroli*, vivace autore sul web, il suo mentore.
Grazie alla sua disponibilità è nata questa interessante intervista che aiuta a capire cosa c’è dietro le scelte di una galleria di qualità come questa.

Sergio, quando nasce “la bella bologna” ?
@labellabologna nasce quasi per gioco all'incirca 5 mesi or sono quando per l'ennesima volta realizzai quanto bella fosse la città che mi ha dato i natali. Mi sono sempre ritenuto fortunato nel poter vivere nel bel capoluogo emiliano. Tra portici, chiese, vie minuscole e colori che in assoluto sono quanto di più emozionante nel panorama metropolitano italiano. Da Marzo scorso vivo a Milano ma non smetto di rincasare ogni qualvolta riesco, e forse anche questo ha accentuato la percezione di bellezza al momento del ritorno. Bologna, sono poi convinto, che rimanga nel cuore di chi abbia il piacere e l'onore di venirne in contatto. Difficilmente ho trovato persone a cui la città "rossa" non piacesse. E' una città a misura d'uomo che però scimmiotta i lati positivi di una metropoli come Milano, ovviamente con i suoi limiti.
Quali sono gli obiettivi di questo profilo?
Questo profilo non ha particolari obiettivi già prestabili, ha più che altro la voglia di accomunare. Bolognesi, forestieri di passaggio, studenti fuori sede o solamente persone a cui Bologna trasmette qualcosa. Ad oggi il profilo è partito fortissimo e devo ammettere che non mi sarei mai aspettato un tal appeal da parte di una gallery così indicizzata su Bologna. Devo ammettere che il "patriottismo" dei bolognesi è qualcosa di davvero inarrivabile.
Che criteri utilizzi per selezionare le foto che vengono pubblicate?

Le foto vengono selezionate a sensazione. Ci sono tantissime belle foto di Bologna su Instagram e ci sono anche altri profili gallery che li pubblicano. Io invece voglio dare più spazio ad ogni singolo scatto. In altre parole cerco sempre di dare più visibilità ad ogni scelta, meno quantità e più qualità. Non per essere presuntuoso ma di gallery su Bologna così belle come @labellabologna, non ne ho viste. Scherzi a parte la selezione è d'impeto, veloce e diretta. E' una scelta di cuore, di quel momento: importanti poi sono anche i colori e il luogo in cui è scattata, ma non essenziali. Io poi sono un amante dei dettagli quindi posso perdermi in cose che magari a qualcun altro non dicono niente, questo è il gioco: io faccio il mio.
Quali sono i principali metodi che utilizzi per promuovere la gallery?

Non ho metodi di promozione, non richiedo neanche il "repost" una volta scelta la foto (come invece chiedono le altre pagine). Io seguo il momento, la pagina è molto attiva e la risposta è ottimale in maniera spontanea. Le foto rimangono online come ultima condivisione dai 4 ai 5 giorni e questo secondo me risulta essere un valore aggiunto. Una vetrina che credo faccia piacere, convinzione che è confermata quando il fotografo di turno mi ringrazia pubblicamente tra i commenti e per me quella è la miglior "promozione".

Cosa ne pensi della nascita dei profili Instagram che condividono le fotografie?
Penso che non bisognerebbe mai scordarsi che il contenuto è più importante del contenitore. Vorrei che @labellabologna desse davvero luce ad un buono scatto, al fotografo, alla ricerca di luci e colori. Questa credo sia la missione numero uno di chi decide di aprire una pagina che pubblica scatti indicizzati ma che comunque sono di altri.
Quali sono i progetti futuri?
Per ora non ci sono progetti scritti, ma solamente tanta apertura ad ogni stimolo e nuova idea. La pagina potrebbe servire a promuovere attività su Bologna, che siano ricreative, culturali e artistiche. Sarò sempre aperto a trasmettere a tutti i followers de @labellabologna, qualche cosa di interessante nel panorama bolognese. A volte non si conoscono le potenzialità della propria città per pigrizia o per mancanza di tempo. Che sia quindi questo lo spazio che aiuti a nutrirsi la mente di iniziative di qualità.
 
* Sergio Zuppiroli è autore sul sito "mi faccio di cultura"  e su "Arts Special Day"




Nessun commento:

Posta un commento